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    October 23

    .: Nei Giardini Ke NeSSuno Sa :.

     

    Sn diverse sere ke poverettoLO il mio Amò si ritrova ad askoltare qst kanSone .. & ke deve fare? Kakkiolina ..
    24 ore fa ho litigato kon TE, ne hai sparate di ttt i kolori & nn penso in qst kaso d dover nuovamente dar la kolpa alla tua malattia, nn sarebbe giusto, xké se anke 6 malato, riesci kmq vada a penSare & a kapire ciò ke in quel momento la tua mente vorrebbe dire .. Beh c sn rimasta nn male ma maliSSimo .. 'voglio morire, tnt io nn lascio niente!' .. bella konkluSione d merdaccioLA .. nn lasci niente? ed io ki sn? niente x TE? Infatti hai una skiera d 30 nipoti ke t pensano .. vero? Il bello è ke ttt sanno ke senSa d me nn 6 neSSuno, senSa d me nn andresti e nn vedresti + in là del tuo naso .. Kmq vada t ringraSio x avermi rovinato il pomeriggio e la serata ke stava finendo da skifo (visto il modo in kui sto trattando la xsona ke m sta akkanto .. & nn so qnt paSienSa ankora avrà da dedikarmi xké anke Lui ha un limite ..) .. Kosa pensi? ke io nn stia soffrendo x TE? kosa pensi ke se c fosse una sola possibilità nn la sfrutterei x rivederti sereno & felice? Vorrei vederti kamminare da xsona autosufficiente, vederti sorridere x il solo gusto d farlo .. poter diskutere senSa poi finire a piSSe in faccia xké nn hai lucidità .. Beh .. nn ho kapito xké se gli altri t han trattato kosì TU devi far lo steSSo kon me .. & poi kome al solito parte il pentimento .. Liliù xdonami .. skusami .. ' & la fissa ka c'abbukka!!! ' .. qst te la dediko .. nn mollare Tety!

    .: Nei giardini ke nessuno sa :.

    Senti quella pelle ruvida,
    un gran freddo dentro l'anima,
    fa fatica anche una lacrima a scendere giù.
    Troppe attese dietro l'angolo,
    gioie che non ti appartengono.
    Questo tempo inconciliabile, gioca contro di te.
    Ecco come si finisce poi,
    inchiodati a una finestra noi,
    spettatori malinconici,
    di felicità impossibili...

    Tanti viaggi rimandati e già,
    valige vuote da un'eternità...
    Quel dolore che non sai cos'è,
    solo lui non ti abbandonerà, mai... oh mai!
    E' un rifugio quel malessere,
    troppa fretta in quel tuo crescere.
    Non si fanno più miracoli,
    adesso non più.

    Non dar retta a quelle bambole.
    Non toccare quelle pillole.
    Quella suora ha un bel carattere,
    ci sa fare con le anime.

    Ti darei gli occhi miei,
    per vedere ciò che non vedi.
    L'energia, l'allegria,
    per strapparti ancora SORRISI.
    Dirti si, sempre si,
    e riuscire a farti volare,
    dove vuoi, dove sai,
    senza più quel peso sul cuore.
    Nasconderti le nuvole,
    quell'inverno che ti male.
    Curarti le ferite e poi,
    qualche dente in più per mangiare.
    E poi vederti ridere,
    e poi vederti correre ancora.
    Dimentica. C'è chi dimentica
    distrattamente un fiore una domenica
    e poi... silenzi. E poi silenzi.
    Silenzi.
     

    Nei giardini che nessuno sa
    si respira l'inutilità,
    c'è rispetto grande pulizia,
    è quasi follia.
    Non sai come è bello stringerti,
    ritrovarsi qui a difenderti,
    e vestirti e pettinarti si,
    e sussurrarti non arrenderti.

    Nei giardini che nessuno sa,
    quanta vita si trascina qua,
    solo acciacchi, piccole anemie.
    Siamo niente senza fantasie.

    Sorregili, aiutali,
    ti prego non lasciarli cadere.
    Esili, fragili,
    non negargli un po' del tuo amore.
    Stelle che ora tacciono,
    ma daranno un senso a quel cielo.
    Gli uomini non brillano,
    se non sono stelle anche loro.
    Mani che ora tremano,
    perché il vento soffia più forte...
    Non lasciarli adesso no,
    che non li sorprenda la morte.
    Siamo noi gli inabili,
    che pure avendo a volte non diamo.
    Dimentica, c'è chi dimentica,
    distrattamente un fiore una domenica
    e poi silenzi. E poi silenzi.
    Silenzi!